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feb 22 / bandblog_admin

…”MA ASCOLTATEVI I DEVOCKA!”…

Partecipando ad una discussione sul più noto dei social network  sono incappato nel commento di una utente che testualmente recitava così: “Ma perchè invece di litigare non andate ad ascoltarvi l’ultimo dei Devocka, che è bellissimo?”

Ok, mi dico. Smettiamo di litigare e andiamo ad ascoltare l’ultimo di questi Devocka. Ma prima informiamoci un pò su di loro.

Ne emerge che sono una band nata a Ferrara nel 2003 con all’attivo due album-Non sento quasi più (2005/CNI/Devocka/Venus),  Perchè sorridere!? (2009/Nagual/Nomadism records/Devocka/Audioglobe/Masterpiece)- e un’ep-Devocka (2004/Devocka)- che gli hanno permesso finora di accumulare diverse esperienze e consensi sia in campo nazionale che estero, come testimonia la loro partecipazione al Rock4Rights di Birmingham, la kermesse musicale promossa da Amnesty International, in qualità di unica band non inglese presente alla manifestazione.

Insomma, un bel curriculum, non c’è che dire.

Quindi ascolto Perchè Sorridere!?, e subito noto una certa attitudine poetica e scura tipica di band come Il Teatro degli Orrori, Massimo Volume e Marlene Kuntz. Ed è un’impressione che trova ulteriore spazio e conferma quando scorgo che in fase di produzione (e anche di esecuzione) c’è lo zampino di Giulio Favero, personaggio cardine di tutta questa scena “maledetta” da ormai qualche decennio, nonchè storico chitarrista e produttore di One Dimensional Man e, appunto, Il Teatro degli Orrori.

I Devocka si attengono bene a questo “standard” di suono funereo, con l’aggiunta-secondo me-di qualche influenza post-hardcore nelle vocalità e nelle distorsioni; e Perchè Sorridere!? è un pezzo che può essere ben considerato come un valido esortamento a terminare o a continuare una discussione, per non dire un litigio, sia su etere, che a quattrocchi.

Ad ogni modo, qualunque sia l’uso che vogliate farne, ve ne consiglio l’ascolto.

E tante grazie all’utente per la sua involontaria segnalazione.

A Presto!

BeppeTesta

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