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mar 10 / band_ribaldi

GIOVANNI CACCAMO detto JOE

Sarebbe dovuto accadere prima poi e, se devo dirla tutta, le mie dita non vedevano l’ora di stroncare, bocciare e disapprovare un musicista (o presunto tale). Ecco, quindi, finalmente arrivato il momento. Il nefasto protagonista porta il nome di Giovanni Caccamo e, nonostante stia sui mezzi di comunicazione con la stessa frequenza del prezzemolo nei piatti culinari, non è affatto parente del più noto Felice.Ha presentato qualche programma in Rai, ha provato a partecipare a X-Factor ed è di Ragusa. Nella ridente cittadina siciliana nasce nello stesso anno di quando  lo sventurato Walter Zenga decide di uscire dalla propria porta nel modo più improbabile possibile, comportando ben 3 conseguenze: il goal di Caniggia, l’eliminazione dal mondiale dell’Italia e il pianto sfrenato e disperato del sottoscritto. Era il 1990 e se avessimo avuto la conoscenza che l’annata in questione fosse portatrice due disgrazie di tale portata, si sarebbe fatto in modo sicuramente di passare direttamente al ’91.

Tornando alla musica, Giovanni Caccamo, che si fa chiamare Joe, ha debuttato il 25 febbraio scorso con un singolo, disponibile su iTunes, dal titolo SupercalifragilistichespiraliSe. Brano da radio di serie B, per nulla incisivo e nauseante per quanto cerchi invano di essere banalmente commerciale.

L’augurio al nostro Joe (perché alla resa dei conti non si è poi così cattivi) è quello di maturare, crescere e comprendere che la musica non è fatta solo di apparenza, frivolezze e sorrisi di circostanza. La giovane aspirante star dovrebbe anche capire che  tra uno squallido reality show e un localetto di provincia periferico è sicuramente meglio quest’ultimo come luogo per esibirsi. E chi lo dice? Tale Alessandro che, non avendo mai capito nulla della vita, avrebbe dovuto probabilmente decidere di farsi chiamare Alex.

Alessandro Ribaldi

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3 Comments

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  1. Giovanni Caccamo / mar 10 2011

    Ciao Alessandro, è bello scoprire qualcuno che con forza riesca a tirar fuori le sue critiche, mi auguro costruttive. Tempo al tempo…

    G.C.

  2. Giovanni Caccamo / mar 10 2011
  3. band_ribaldi / mar 11 2011

    Il mio allenatore, per rimanere legati al tema football, diceva sempre che i rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli. Caro Joe, continua a calciare e, se ci credi, prima o poi la butti dentro. Chi fa questo mestiere si espone e, credo, sia naturale (come quando facciamo l’amore) essere soggetto ad elogi e critiche. Vedila come uno spunto di crescita e, anzi, fai di tutto per far parlare ancora di te su Bandblog.it facendo fare – magari – la figura del “pirla” a chi ti ha, seppur con sofisticata ironia, screditato.
    Un saluto,
    A.R.

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